NIS2: la BiMind rafforza la sicurezza e la continuità dei servizi digitali

Garantire la continuità dei servizi digitali è fondamentale per le organizzazioni che operano in settori critici come la sanità. Un’interruzione dei sistemi tecnologici può compromettere l’operatività delle strutture e la disponibilità dei servizi. In questo contesto si inserisce la Direttiva NIS2, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 138, che introduce obblighi specifici per rafforzare la cybersicurezza e la resilienza delle organizzazioni coinvolte.

Che cos’è la NIS2 e quali sono i suoi obiettivi

La Direttiva europea NIS2 (UE 2022/2555) nasce con l’obiettivo di aumentare la resilienza informatica e la capacità di prevenire, gestire e contenere gli incidenti che potrebbero compromettere la continuità dei servizi essenziali per la società e l’economia.

La normativa individua due categorie di organizzazioni coinvolte, i soggetti essenziali e i soggetti importanti, sulla base del settore di attività e dei criteri previsti dalla disciplina. Per queste realtà, la NIS2 prevede l’adozione di misure di sicurezza informatica che interessano i sistemi e i processi attraverso cui vengono erogati i servizi, con particolare attenzione alla gestione dei rischi, alla prevenzione degli incidenti e alla capacità di risposta.

L’obiettivo è quindi proteggere non soltanto le infrastrutture tecnologiche, ma anche la continuità delle attività che dipendono da esse, attraverso un approccio strutturato alla gestione della sicurezza informatica.

Perché la NIS2 riguarda la BiMind

La BiMind rientra tra i soggetti importanti individuati dalla normativa. Il suo ruolo nell’ambito dei servizi ICT, con una particolare specializzazione nel settore sanitario, rende la sicurezza dei sistemi e la continuità dei servizi aspetti centrali della propria attività.

Le soluzioni digitali a supporto delle strutture sanitarie operano infatti in contesti in cui affidabilità, continuità dei servizi e protezione dei dati assumono un valore concreto. Un incidente informatico può avere ripercussioni non soltanto sui sistemi tecnologici, ma anche sull’operatività delle organizzazioni che li utilizzano.

L’adeguamento alla NIS2 rappresenta pertanto un passaggio importante per rafforzare la gestione dei rischi informatici, consolidare le misure di protezione e contribuire alla resilienza dei servizi digitali a supporto della sanità.

Un percorso integrato per la sicurezza delle informazioni

L’impegno della BiMind si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sicurezza, che comprende anche il conseguimento della certificazione ISO/IEC 27001:2022, lo standard internazionale per i sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni.

NIS2 e ISO/IEC 27001:2022 hanno natura e finalità differenti: la prima è una normativa che stabilisce obblighi per i soggetti che rientrano nel suo ambito di applicazione; la seconda è uno standard internazionale volontario. Il loro sviluppo in modo coordinato permette di integrare la gestione dei rischi, le procedure organizzative e le misure tecnologiche in una visione coerente della sicurezza.

Per la BiMind, questo percorso significa consolidare un approccio che considera la protezione delle informazioni e la continuità operativa parte integrante della qualità dei propri servizi.

Perché una sanità digitale più connessa richiede sistemi affidabili, servizi resilienti e tecnologie capaci di supportare la continuità delle attività nel tempo.

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